Fascismo Reale #2/Real Fascism #2 May 30, 2008
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Guido Pescosolido, Preside della Facolta’ di lettere della Universita’ “La Sapienza di Roma”, e’ stato “sequestrato” dai collettivi studenteschi di sinistra nel suo ufficio. Sicuramente un fatto deprecabile per il quale il preside dichiara la sua amarezza e preoccupazione. Pero’ e’ da sottolineare che ha autorizzato una conferenza di estrema destra dal titolo “Le foibe, l’unica verita’”. Se si concedono certi spazi a formazioni che sono costituzionalmente fuori legge, ci si deve anche prendere le responsabilita’ per le conseguenze che si creano. Inoltre, spazi pubblici come le universita’, necessitano per lo meno una posizione di bilanciamento ideologico, anche se si maschera il tutto con la liberta’ democratica di espressione delle frange piu’ estreme.
C’e’ comunque un elemento comprovante la malafede di questo preside e lo deduciamo dalla sua dichiarazione a chi gli ha mosso l’appunto che tra i relatori del convegno appariva il nome del segretario nazionale di Forza Nuova (partito incostituzionale), Roberto Fiore. «Ho chiesto ad alcuni colleghi se lo conoscessero, la maggior parte non sapeva chi fosse, non è un nome ancora segnato sui libri di storia…».
Il Preside Pescosolido e’ docente di Storia moderna, se non segue lui questo tipo di vicende, non vedo chi dovrebbe farlo. Se non conosce chi e’ Roberto Fiore e’ davvero il caso che si dimetta da Preside della Facolta’ perche’ inetto ed incapace al compito a cui e’ stato eletto. (Com’e’ che io ne sono a conoscenza? forse perche’ leggo i giornali e neanche sempre. Certo e’ che non e’ obbligatorio leggere i giornali, ma per un docente di storia moderna, nonche’ preside, mi sembra il minimo essere informato, almeno a grandi linee, sui movimenti politici. A mia nonna che e’ in casa di riposo e’ consentito non saperlo).
Mi sembra che questo soggetto oltre che a mascherarsi dietro ignoranze collettive, abbia anche la colpa di esasperare gli animi in un momento che e’ gia’ ricco di tensioni sociali.
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Andreotti Mafioso May 13, 2008
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da Vladi “Fini su omicidio di neonazisti a Verona” May 6, 2008
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Caro Andrea, come va? Ti scrivo questa di botto perché credo che non abbia neanche bisogno di essere
commentata, praticamente. Fini ha tenuto a paragonare due cose che tra di loro non hanno nulla a che vedere per, forzatamente, ed a tutti i costi, voler stabilire una gerarchia di gravitá morale tra due fatti accaduti, ovvero per sentenziare che é piú grave l’ incendio delle bandiere israeliane a Torino che non un omicidio avvenuto a Verona da parte di due neonazisti. E’ interessante che abbia voluto legare due fatti ed avvenimenti tra di loro completamente sconnessi al fine di voler stabilire che l’ omicidio da parte dei due neonazisti é qualcosa che non é poi tanto grave, quindi, logicamente, secondo Fini, trattasi di qualcosa che deve essere considerato relativamente piú giusto o meno sbagliato rispetto ad altre azioni, come, ad esempio, l’ incendio di alcune bandiere. C’ é quindi da parte di Fini, la volontá assoluta di evidenziare e sottolineare ad ogni costo che l’ omicidio da parte dei neonazisti ha un suo grado di validitá e parziale giustificaziine morale e che non é bene condannare in modo grave ed assoluto.
Altrimenti che senso avrebbe volerlo collegare e paragonare a qualcosa di completamente distinto
diverso per relativizzare l’ accaduto? Ma ecco quanto segue: Pestaggio Verona, presi ultimi due aggressori.
Polemiche su Fini
Reuters – da 28 minutiVENEZIA (Reuters) – Si sono consegnati gli ultimi due giovani naziskin ricercati
per il pestaggio di Nicola Tommasoli, il 29enne barbaramente aggredito a Verona il 1 Maggio, dichiarato morto ieri sera. Lo riferisce la Digos veronese.
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“Sono stati presi, si chiamano Federico Perini, 20 anni, e Nicolò Veneri, 19″, ha detto al telefono
Luciano Iaccarino, dirigente della Digos di Verona.
I due, entrambi veronesi, “alla presenza del loro avvocato si sono consegnati alla polizia” all’aeroporto di Orio al Serio, in arrivo da Londra con un volo charter.
“Hanno confessato dinanzi al pubblico ministero, e sono stati portati in carcere”, aggiunge Iaccarino.
Domenica si era presentato in questura e aveva confessato di aver preso parte all’aggressione Raffaele Dalle Donne, 19 anni, studente al quarto anno delle scuole superiori, mentre ieri erano stati arrestati Andrea Vesentini, 20 anni, promoter finanziario, e Guglielmo Corsi, 19 anni, operaio metalmeccanico.
Perini e Veneri, invece, si erano recati all’estero.
Tommasoli, aggredito perché non aveva offerto una sigaretta al gruppo, è stato dichiarato morto alle 18 di ieri.
I giovani che hanno preso parte al pestaggio sono degli ultras di estrema destra che già in passato
avevano dato problemi alle forze dell’ordine, ha detto la Digos.
E’ POLEMICA SULLE PAROLE DI FINI
Intanto è polemica sulla parole del presidente della Camera Gianfranco Fini, che ieri ha definito “più
grave”, rispetto all’aggressione di Verona che ha provocato la morte di Tommasoli, il fatto che a Torino
siano state date alle fiamme bandiere di Israele.
“Quel gruppo che si definisce neonazista va punito, ma quello che accade a Torino è più grave”, ha detto Fini nel corso della trasmissione “Porta a porta”.
Fini ha sottolineato che “non sono paragonabili… la bestiale violenza di Verona” e la protesta di Torino,
dove “frange violente della sinistra radicale danno vita ad azioni che cercano di giustificarsi con una
politica antisionista”.
A Torino, il 1 Maggio, giovani della sinistra radicale hanno dato fuoco a bandiere israeliane e americane, e
giovedì, giorno di inaugurazione della Fiera del Libro che quest’anno ha scelto Israele come stato ospite, si
temono disordini.
“Credo che quelle di Fini siano parole incredibili e indegne di chi occupa un ruolo istituzionale di quel
peso”, ha detto in una nota il ministro uscente della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, di Rifondazione
comunista.
Per il neo sindaco di Roma Gianni Alemanno, di An, “Fini non ha detto che il reato di bruciare le bandiere sia più grave di un’aggressione”.
In un’intervista a RaiTre, Alemanno spiega che “il concetto che sottolineava Fini è … che quelle bandiere bruciate avvenivano nel contesto di una manifestazione politica, in un richiamo di aggressione, in un dibattito politicamente molto forte dove c’è purtroppo un problema di fondamentalismo e terrorismo internazionale”. Alemanno cerca quindi di girare le carte in tavola in modo palese negando l’ evidenza e volendo togliere a Fini la responsabilitá delle proprie pesanti e violente affermazioni.
Vlad
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Prestito Alitalia, un altro favore della sinistra a Berlusconi / Alitalia’s loan, another favour of the left party for Berlusconi April 22, 2008
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Dispiace constatare che il governo italiano, concedendo un prestito di 300 milioni di euro, all’Alitalia, non faccia altro che fare un altro favore a Berlusconi e alle lobby. Questo governo non ha neanche avuto il coraggio, dopo essere stato sfiduciato e calunniato di rifiutarsi di divenire lo zimbello d’Europa, dopo che Berlusconi ha stravolto la campagna elettorale proprio con questo caso. Dopo che Berlusconi ha fatto desistere i francesi di AirFrance con i quali si poteva enucleare la base di un gruppo aeronautico di dimensione Europea e dell’Europa. Prodi, da vecchio democristiano, non e’ riuscito a tenere la schiena dritta nemmeno questa volta. E la dignita’ non sembra appartenere a questa sinistra italiana, ridicola e ridicolizzata dai suoi stessi leader!
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Elezioni Italia 2008 #3 “Il punto di Vladi”/ Elections in Italy 2008 #3 “The Vladi’s point of view” April 22, 2008
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Also if the italian elections are already an old thing, I post the point of view of a friend of mine, Vladi, who wrote some days ago. I apologize for the lack in translation…
“Caro Andrea, come va? Mi dispiace ma non ho trovato il
tempo per tradurre l’ articolo in questo perdiodo..
Dall’ Italia come ben sai:
…Un centro sinistra in parte svegliato troppo tardi
ed in parte vecchio e poco capace, in parte marcio:
così l’italietta bagnata, impaurita, smarrita e senza
idee torna all’ ovile da padron Berlusconi e si
rifugia in massa nell’ “uomo forte” e nella sua destra
becera, incivile, mafiosa ed in parte xenofoba…
Secondo me mancavano, a parte qualche giusto tentativo
di Bersani e buona intenzione di di Pietro, buone e
nuove proposte: tipo
1. Dare la possibilitá a chiunque voglia aprire un’
azienda, di farlo in soli tre giorni col minimo dei
costi in modo da tendere ad un capitalismo democratico
2. Liberalizzare tutto ed abbattere i costi iniziali e
delle licenze per dare la possibilitá a chi ne abbia
volontá, di intraprendere tali attivitá, snellendo e
riducendo ai minimi termini la burocrazia.
3. Investire sulle “vocazioni naturale” dell’ Italia:
turismo, gastronomia, moda, design, etc.
4. Combattere l’ evasione fiscale in modo severo e
totale riscuotendo il parecchio denaro dei grossi
evasori (non si possono far contenti anche i ladroni
se si vuol far del bene..) ed alleggerire notevolmente
il fisco per le imprese piú piccole.
5. Potenziare ed ammodernizzare la scuola, rendendola
tecnica ma anche poliglotta per un’ Italia aperta al
mondo.
6. Legge uguale per tutti, senza buonismi e senza
cattivismi. Delinqui? Non importa se sei italiano o
straniero. L’ impunitá non ci deve essere per nessuno.
7. Favorire fortemente una laicitá dello Stato
8. Combattere quella cragna di corporazioni favorendo
la concorrenza e l’ abbassamento dei prezzi e, come
detto sopra, la democratizzazione del mercato.”
Samba! April 16, 2008
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Ho almeno 3 post gia’ iniziati sulle elezioni politiche in Italia, ma ho deciso di lasciare perdere e pensare alla vita. Sto pensando a divertirmi ed ai bei momenti passati con il mio amico Vladi sognando il Brasile. E mentre lui ci e’ andato, io sono venuto a prendere freddo in Canada. A fanculo Berlusconi, Veltroni e la politica italiana, si vive una volta sola e non me la inculeranno di certo loro, SAMBA!
I have at least 3 posts already set up about the elections in Italy, but I decided to leave it and think on life. I’m thinking on having fun and to those beautiful moments spent with my friend Vladi dreaming Brazil. He went there, instead I came to take cold in Canada. Fuck Berlusconi, Veltroni and the Italian Politics, we live once and they will not screw it for sure, SAMBA!
Elezioni Italia 2008 #2 “Partito Democratico”/ Elections in Italy 2008 #2 “Democratic Party” April 15, 2008
Posted by ethically in Elezioni 2008, Fausto Bertinotti, Glocal, Italia, Partito Democratico, Politica, Riflessioni, Societa', Society, Thoughts, Walter Veltroni, politics.add a comment
Pensavano di passare alla storia e ce l’hanno fatta! Hanno cancellato la sinistra in Italia e consegnato il paese nelle mani di Berlusconi in un quadro economico internazionale drammatico. Ma comunque bisogna dire che l’ideologia a sinistra in Italia ha bisogno di rinnovare le sue basi. Dopo aver garantito privilegi dicendo che li voleva combattere e dove i suoi leader continuano a usare le stesse frasi di 50, 60 anni fa in una situazione politico-economica totalmente cambiata, la sinistra italiana viveva da troppo fuori dal tempo!
They thought they could pass to history, and they did it! They canceled the Left Party in Italy and turned the country over to Berlusconi in a dramatic economic worldwide situation. However we have to say that the Left ideology in Italy need to renovate his basis. After having warranted privileges saying that it wanted fight them and where its leaders keep using the same sentences of 50 or 60 years ago in a completely changed politic-economic reality, the Italian Left Party lives since too much out of the times!
Elezioni Italia 2008 #1 “la fine del topo”/ Elections in Italy 2008 #1 “the rat in the trap” April 14, 2008
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Chi ha fatto la fine del topo? Prima di tutto Casini. Aveva in mano la possibilita’ di dirigere il cambio della legge elettorale con un governo guidato da Marini ed adesso non entrera’ neanche in Senato. E poi Bertinotti che ve lo ricordo nell’imitazione di Guzzanti e forse avra’ finito di fare gli “scherzi”. (vedi sotto)
Who is caught like a rat in the trap? First of all Casini. He had in his hands the chance to direct the change of the electoral law with a government lead by Marini and now his party will not enter even in the Senate. And then, Bertinotti that I recall for you in the imitation of Corrado Guzzanti and it may be the end of his “jokes”. (click on the video)
The sound track of the Olympic Games / La colonna sonora di questi giochi olimpici April 11, 2008
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After all the problem with the Olympic torch and the Free Tibet Movement, I propose this song to support the cause!
Dopo i problemi della torcia olimpica e il movimento per il Tibet libero, io propongo questa canzone per supportare la causa!
The New Olympic Game / Il nuovo gioco olimpico April 7, 2008
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“Block the Tibetan”. This is the name of the new sport of this Olympic Games 2008. The rules: one team named usually “the organizers” formed by Olympic Committee with the support of the police of the host state have to block the members of the other team, “the supporters” (of Tibetan rights) that try to stop the Olympic Torch procession. It wins who can influence better the public opinion, changing or maintaining the tremendous situation in Tibet. There will not be medals, but only tears and blood.
“Blocca il tibetano”. Questo e’ il nome del nuovo sport di questi giochi olimpici del 2008. Le regole: una squadra, chiamata solitamente, “gli organizzatori” e’ formata dal Comitato Olimpico e deve, con il supporto della polizia della stato ospite, bloccare i membri dell’altra squadra, “i sostenitori”(dei diritti tibetani) che provano a fermare la processione della torcia olimpica. Vince chi riesce ad influenzare meglio l’opinione pubblica, cambiando o mantenendo la tremenda situazione in Tibet. Non ci saranno medaglie ma solo lacrime e sangue.





