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Alemanno solidarieta’ timida May 31, 2008

Posted by ethically in Alemanno, Italia, Neo fascismo in Italia, Politica, Riflessioni.
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Il mio amico Kekko ha notato una cosa davvero interessante: Alemanno, mentre da la mano a questo commerciante che ha subito il raid, sta guardando in basso, non guarda negli occhi questo ragazzo. Questo noi l’abbiamo letto non molto positivamente, comunque se non altro e’ una solidarieta’ un po’ “timida”. Del resto con gli sconosciuti bisogna stare un po’ attenti e non dare molta confidenza…

 

Fascismo Reale #2/Real Fascism #2 May 30, 2008

Posted by ethically in Cultura, Culture, Decadentismo, Italia, Neo fascismo in Italia, Politica, politics.
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Guido Pescosolido, Preside della Facolta’ di lettere della Universita’ “La Sapienza di Roma”, e’ stato “sequestrato” dai collettivi studenteschi di sinistra nel suo ufficio. Sicuramente un fatto deprecabile per il quale il preside dichiara la sua amarezza e preoccupazione. Pero’ e’ da sottolineare che ha autorizzato una conferenza di estrema destra dal titolo “Le foibe, l’unica verita’”. Se si concedono certi spazi a formazioni che sono costituzionalmente fuori legge, ci si deve anche prendere le responsabilita’ per le conseguenze che si creano. Inoltre, spazi pubblici come le universita’, necessitano per lo meno una posizione di bilanciamento ideologico, anche se si maschera il tutto con la liberta’ democratica di espressione delle frange piu’ estreme.

C’e’ comunque un elemento comprovante la malafede di questo preside e lo deduciamo dalla sua dichiarazione a chi gli ha mosso l’appunto che tra i relatori del convegno appariva il nome del segretario nazionale di Forza Nuova (partito incostituzionale), Roberto Fiore. «Ho chiesto ad alcuni colleghi se lo conoscessero, la maggior parte non sapeva chi fosse, non è un nome ancora segnato sui libri di storia…».

Il Preside Pescosolido e’ docente di Storia moderna, se non segue lui questo tipo di vicende, non vedo chi dovrebbe farlo. Se non conosce chi e’ Roberto Fiore e’ davvero il caso che si dimetta da Preside della Facolta’ perche’ inetto ed incapace al compito a cui e’ stato eletto. (Com’e’ che io ne sono a conoscenza? forse perche’ leggo i giornali e neanche sempre. Certo e’ che non e’ obbligatorio leggere i giornali, ma per un docente di storia moderna, nonche’ preside, mi sembra il minimo essere informato, almeno a grandi linee, sui movimenti politici. A mia nonna che e’ in casa di riposo e’ consentito non saperlo).

Mi sembra che questo soggetto oltre che a mascherarsi dietro ignoranze collettive, abbia anche la colpa di esasperare gli animi in un momento che e’ gia’ ricco di tensioni sociali.

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Fascismo Reale in Italia/Real Fascism in Italy May 28, 2008

Posted by ethically in Cultura, Culture, Decadentismo, Friuli, Italia, Neo fascismo in Italia, Societa', Society, rights.
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Appena rientrato in Italia ho respirato un clima che non sentivo da un bel po’. In Italia si inizia ad assistere ad un fascismo reale, non dichiarato, ma presente e cattivo. Non voglio soffermarmi sui fatti famosi della cronaca, ma ve ne raccontero’ 3, successi in meno di 4 giorni, nei luoghi dove ho girato ultimamente.

1- Camminavo per la strada ed un anziano in bicicletta ha rimproverato a male parole un africano che aveva attraversato le strisce pedonali con il rosso (non stava passando nessuno in quel momento). Quello che impressionava era che il vecchietto non si e’ limitato a mandarlo a quel paese, come succede se qualcuno ti fa uno sgarbo sulla strada, ma invece c’era un continuo dire ed urlare “e’ ora di finirla, non e’ possibile andare avanti cosi’, sacramento!”. Da notare che l’anziano andava contromano.

2- Ero all’ufficio della Camera di Commercio di Udine e 2 magrebini, con qualche problema di italiano, volevano informazioni per aprire un’attivita’ con relativo esame. La signora allo sportello pur efficentissima, usava terminologia talmente aulica che certo non aiutava i 2 a capire e anzi, insisteva nel dire “guardate che dovete cercare di esprimervi meglio che non capisco”. Sinceramente a me sembrava non volergli andare incontro. Dopo un  po’ e’ arrivata una sua collega giovane, che piu’ disponibile, ha mantenuto comunque un atteggiamento rigido alle loro istanze. Quando i due si sono allontanati, la collega anziana, al disagio manifesto della piu’ giovane ha esternato: ” No guarda, abbiamo fatto bene, insomma, cosa pretendono?”.

3- Arrivo all’uffico del protocollo del mio paesello incontro un mio amico di vecchia data (comunque piu’ anziano di me di almeno 35 anni) che, invece di dirmi ciao, non mi vedeva da piu’ di 6 mesi, ha iniziato, ad alta voce, ad urlare ” e allora? dove eri alle elezioni dove i tuoi amici hanno perso e male? ti sei andato a nascondere?” Ci sono davvero rimasto male perche’ io non mi considero allineato a nessuno dei due poli e lui lo sa. L’unica mia colpa era stata quella di dire che Berlusconi e’ piu’ delinquente di Prodi. Si vede che se l’era legata al dito. Allora io ho detto ” Beh, fate bene a ridere adesso perche’ l’Argentina e’ vicina”. “Cioe’?” mi ha chiesto lui, alche’ io ho detto:”si’, fra un due anni vediamo che bancarotta avranno fatto e vediamo se non finiamo come l’Argentina e poi, c’e’ una situazione di guerra civile strisciante, che non mi piace per niente”. “Eri gia’ strano prima, il Canada non ti ha giovato…”. Sono andato via cantando “Tripoli bel suol d’amore…”.

Preoccupazione.

Cosi’ oggi mi sono iscritto ad un Istituto culturale intitolato alla Storia del Movimento di Liberazione Nazionale, del quale mio padre e’ stato per anni studioso.

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